Arriva lo sport invernale

Astratto

"WinterSport is Coming" (WSC) promuove l'inclusione sociale e il senso di cittadinanza europea, l'affidamento rifiuto degli stereotipi e dialogo interculturale attraverso il rafforzamento della partecipazione dei giovani a Sport invernali nonché lo sviluppo di una cultura favorevole alla uso educativo degli sport invernali tra gli operatori sportivi impegnati nel settore.

Il progetto è un'iniziativa di cooperazione tra 4 ONG di Slovacchia, Italia, Bulgaria e Croazia, che rappresentano Paesi che devono affrontare problemi di inclusione dei giovani, aggravati dalla sfida della gestione della diversità.

Come ha osservato l'Unione Europea Libro bianco sullo sport "Lo sport è un fenomeno sociale ed economico in crescita che contribuisce in modo significativo agli obiettivi strategici di solidarietà e prosperità dell'Unione Europea". I benefici educativi dello sport per gli individui in generale e per i giovani nello specifico rappresentano una priorità dell'Unione Europea fin dal Libro Bianco, in cui si riconosce che lo sport migliora l'acquisizione di conoscenze e competenze. conoscenze, motivazioni e competenze utile a tutti i livelli della vita personale e professionale. L'impatto dello sport sull'inclusione sociale individuale è specificamente rilevante per le sfide che i giovani di oggi devono affrontare, in quanto, come sottolineato dal Libro bianco, "lo sport offre anche interessanti possibilità per l'impegno e il coinvolgimento dei giovani nella società e può avere un effetto benefico nell'aiutare le persone ad allontanarsi dalla delinquenza". Nella dimensione interculturale, lo sport fornisce un veicolo per raggiungere un significativo integrazione sociale di gruppi svantaggiati/sottorappresentati così come per la posa di un terreno di interazione positiva tra le componenti locali e quelle migranti a livello di società civile.

Le suddette dimensioni chiave dello sport sono richiamate e seguite nel documento della Commissione europea "La vita di un uomo".Sviluppare la dimensione europea dello sport" Comunicazione di ottobre 2011.

Gli sport invernali rappresentano un sottoinsieme sostanziale e consistente della tradizione europea del tempo libero e dell'attuale pratica sportiva a livello amatoriale e professionale.

Secondo il rapporto "The Future of Winter Travelling in the Alps" pubblicato da Future Mountiain International nel 2017, l'Europa può attualmente contare su un totale di 48,2 milioni di sciatori attivi.

Gli sport invernali raccolgono anche una notevole attenzione da parte del grande pubblico europeo, come conferma il "Rapporto sugli sport invernali" pubblicato nel 2017 dalla Federazione Internazionale Sci (FIS). Secondo i dati della FIS, tra il 2016 e il 2017 gli sport invernali hanno totalizzato in Europa 8957 ore di trasmissione e 6338 milioni di visualizzazioni.

Come punta di diamante di una specifica tradizione olimpica iniziata nel 1924 e attualmente giunta alla sua XXII edizione con i Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018, gli sport invernali partecipano a valori e tradizioni olimpiche positive.

Alla luce di quanto sopra, la promozione e la diffusione degli sport invernali tra i giovani contribuirebbero a migliorare la partecipazione in un settore cruciale dell'impegno sportivo e, allo stesso tempo, migliorare la dimensione educativa di quest'ultimo per le esigenze dei giovani in Europa.

Nell'ambito di un'analisi preparatoria per lo sviluppo del progetto come trovare il miglior servizio di pulizia nella contea di palm beach, le organizzazioni partner hanno notato un mancanza di iniziative europee concentrandosi in particolare sugli sport invernali come strumento per promuovere l'inclusione sociale dei giovani, il dialogo interculturale e il senso di appartenenza a una comune identità europea.

La presente iniziativa progettuale è stata concepita come una cooperazione tra i regni di ONG, organizzazioni sportive e pratica sportiva al fine di esplorare e liberare il potenziale educativo degli Sport Invernali nel mondo giovanile in sinergia con i principi e gli approcci di apprendimento non formale.

Il progetto prevede la realizzazione di un Programma di sport invernali (1 per paese partner) che coinvolge i giovani (10 per paese - 5 locali e 5 migranti) co-progettati in collaborazione tra Formatori dell'istruzione non formale e Praticanti di sport invernali.

Il WSC esplorerà la rilevanza educativa e l'uso degli sport invernali attraverso le seguenti dimensioni:

- Inclusione sociale: Lo sport invernale come catalizzatore di pratiche inclusive ispirate ai valori positivi della pratica sportiva (fair-play, uguaglianza, cooperazione rispettosa, lavoro di squadra).

- Sviluppo personale: Acquisizione di conoscenze, competenze e abilità (soft e trasversali) a sostegno dello sviluppo personale e della realizzazione dei giovani nella vita e nella società (occupabilità, istruzione, partecipazione).

- Dialogo interculturale: Favorire la conoscenza reciproca, l'interazione positiva e la cooperazione tra giovani di diversa provenienza (autoctoni e migranti) al fine di contrastare le radici dei fenomeni di discriminazione e razzismo.

Gli allenatori e gli atleti collaboreranno come gruppo di lavoro biologico nello svolgimento di una ricerca specifica sulle buone pratiche esistenti, la cui valutazione ed elaborazione costituirà la base per la creazione del programma di apprendimento.

Il risultato finale dell'intero progetto sarà un Guida in più lingue illustrare il progetto e le metodologie impiegate/sviluppate come best practice, fornendo un punto di riferimento/modello per le ONG, le organizzazioni sportive e gli operatori sportivi esterni al Consorzio e ai Paesi partner.